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CONCETTI TRATTATI – 5 – PERCHE’ MERAVIGLIARSI ?

5 – PERCHE’ MERAVIGLIARSI ?

(…) Perchè meraviglisrsi allora quando ci si accorge che tante cose sfuggono alla comprensione della nostra esistenza trascendentale?
Anzitutto, la sfera trascendentale della nostra esistenza non può essere suscettibile di analisi di quella immanentistica.
Esistenza trascendentale significa infatti qualche cosa che non può essere fatta di spazio nè di tempo nè di massa nè di energia nè di cariche. Quindi niente sintesi in termini di superspazio. Trascendente vuol dire ben altro. Esistere nel Trascendente non può essere come esistere nell’Immanente.
La ricerca scientifica galileiana ci ha portato a scoprire che nella Natura – quindi nell’Immanente – c’è molta più fantasia di quanto l’uomo riesca a immaginare.
Nessuno, ai tempi della grande sintesi elettromagnetica, avrebbe scommesso una lira sull’esistenza di altre cariche, oltre quella elettrica. La scoperta delle cariche SUBNUCLEARI fa parte delle cose totalmente fuori da qualsiasi previsione. Lo stesso Einstein morì senza avere mai preso sul serio la Fisica Nucleare come Forza Fondamentale della Natura, convinto com’era che a tenere insieme i nuclei degli atomi fossero le Forse Gravitazionali. Questo equivale a dire che, per Einstein, la Fisica Nucleare non doveva esistere.
Enrico Fermi aveva accolto con molta riserva le prime notizie sulla scoperta delle nuove particelle – dette appunto strane. Esse infatti turbavano il panorama, apparentemente completo, della struttura della materia. E infatti, con tre trottoline e quattro tipi di colla si poteva far tutto. Dal nucleo dell’atomo, alle molecole, al Monte Bianco, alla Terra, al Sole, al Cosmo. Chi avrebbe mai immaginato che c’era ancora da scoprire quell’affascinante e sterminato mondo della Fisica Subnucleare? E che due delle quattro colle si sarebbero mescolate in modo incredibile, grazie cioè all’esistenza di masse immaginarie?
(…)Le Tre Colonne Fondamentali sono dette, in gergo scientifico, le tre famiglie di particelle. Ciacuna famiglia (o colonna) consiste di due quark e due leptoni. Gli oceani, la Luna, il Sole, NOI STESSI, siamo fatti con i quark e i leptoni della prima famiglia. A che servono le altre due?
Risposta: a fare il mondo, oggi, così come è. Se, alle origini, il numero di famiglie non fosse stato tre, noi non avremmo potuto essere qui a discuterne.
Le Tre Forze Fondamentali sono: la Forza Elettrodebole. Si tratta di una miscela di due Forze Fondamentali che produce sia le Forze Elettromagnetiche sia le Forze Deboli (che sono la valvola di sicurezza affinchè il Sole non si spenga ne salti in aria). La miscela di queste forze Fondamentali è un risultato recente (avvenuto in questo ultimo quarto di secolo) della Forza Subnucleare. Questa miscela è possibile grazie all’esistenza della Fisica delle masse immaginarie.
La Forza Subnucleare forte che agisce nel cuore di un protone o di un neutrone. Neutroni e protoni se non fosse per la carica elettrica (positiva per il protone e zero per il nucleone) sarebbero particelle identiche. E infatti, in gergo specialistico, si definisce nucleone sia il protone sia il neutrone. Noi abbiamo studiato cosa c’è dentro un nucleone andando centomila volte sotto la sua estrema periferia. Nel cuore di un nucleone c’è l’universo Subnucleare dove si manifestano tutte le Forze Fondamentali ma predominano gli effetti prodotti dalla Forza Subnucleare forte descritta da un apparato matematico denominato QCD (Quantum Chromo Dynamics).
E’ questa Forza che ha dimostrato – due millenni e mezzo dopo Democrito – che vale quanto aveva pensato il filosofo greco. E cioè che l’ultimo pezzettino, di una pietra o di qualsiasi altro tipo di materia, non si rompe più perchè è fatto di nient’altro che di se stesso. Il nucleone non si rompe nonostante abbia dentro di sè un intero Universo Subnucleare in cui si manifestano virtualmente tutti i fenomeni che noi ossrviamo, inclusa la nostra stessa origine nota ancora oggi come Bing-Bang, (anche se adesso sappiamo che non è questa l’origine del mondo). La Forza Gravitazionale è responsabile del fatto che le pietre cadono sempre dall’alto verso il basso e permette a noi miseri mortali di restare legati alla Terra; lega la Terra al Sole e tutte le altre Stelle compatte nella Galassia e le Galassie insieme a formare il Cosmo.
E’ LA SFIDA PERENNE ALL’ INTELLETTO UMANO, DI COLUI CHE HA FATTO IL MONDO
Tratto da "Perchè io credo in Colui che ha fatto il mondo"Pag. 134 e pag.222 di Antonino Zichichi

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